 {"id":31546,"date":"2014-05-24T18:04:11","date_gmt":"2014-05-24T22:04:11","guid":{"rendered":"http:\/\/seedfreedom.info\/?p=31546"},"modified":"2014-12-26T18:12:14","modified_gmt":"2014-12-26T23:12:14","slug":"il-terreno-siamo-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/il-terreno-siamo-noi\/","title":{"rendered":"Il terreno siamo noi"},"content":{"rendered":"<p>di Dr. Vandana Shiva &#8211; <a href=\"http:\/\/www.asianage.com\/\" target=\"_blank\">The Asian Age<\/a>, 24 maggio 2014 \/ Traduzione a cura di <a href=\"http:\/\/www.navdanyainternational.it\/\" target=\"_blank\">Navdanya International<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/seedfreedom.info\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/menschen_shiva_0.jpg\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-31541\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/seedfreedom.info\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/menschen_shiva_0.jpg?resize=250%2C364\" alt=\"menschen_shiva_0\" width=\"250\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/seedfreedom.info\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/menschen_shiva_0.jpg?w=333&amp;ssl=1 333w, https:\/\/i0.wp.com\/seedfreedom.info\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/menschen_shiva_0.jpg?resize=206%2C300&amp;ssl=1 206w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.navdanyainternational.it\/index.php\/vandana-pensa-che\/131-il-terreno-siamo-noi\" target=\"_blank\">http:\/\/www.navdanyainternational.it\/index.php\/vandana-pensa-che\/131-il-terreno-siamo-noi<\/a><\/p>\n<p><strong>&#8220;L&#8217;affermazione che sono la Rivoluzione Verde o l&#8217;ingegneria genetica a nutrire il mondo, \u00e8 falsa.\u00a0 Queste tecnologie sono strettamente associate alla pratica della monocoltura, a sua volta basata sull&#8217;uso di sostanze chimiche: tutto ci\u00f2 costituisce una ricetta per uccidere la vita del suolo&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Il nostro corpo \u00e8 costituito dagli stessi cinque elementi &#8211; terra, acqua, fuoco, aria e spazio &#8211; che costituiscono l&#8217;Universo. Noi siamo il suolo. Siamo la terra. Ci\u00f2 che facciamo al terreno, lo facciamo a noi stessi. E non \u00e8 un caso che le parole &#8220;humus&#8221; e &#8220;umano&#8221; abbiano la stessa radice.<\/p>\n<p>Questa verit\u00e0 ecologica \u00e8 stata dimenticata all&#8217;interno del paradigma dominante, perch\u00e9 si basa sul concetto di eco-apartheid, un&#8217;idea falsa secondo cui noi siamo separati e indipendenti della terra; falsa anche perch\u00e9 decreta che il suolo sia come una materia inerte. Se il terreno \u00e8 morto, tanto per cominciare, l&#8217;azione umana non ne pu\u00f2 distruggere la vita; si pu\u00f2 solo &#8220;migliorare&#8221; il terreno con fertilizzanti chimici. E se noi siamo i padroni e i conquistatori del suolo, siamo noi a determinarne il destino. Non pu\u00f2 essere il terreno a determinare il nostro destino.<\/p>\n<p>La storia, tuttavia, ci testimonia che il destino della societ\u00e0 e di una civilt\u00e0 \u00e8 intimamente collegato al modo in cui trattiamo la terra \u2013 se ci rapportiamo al suolo attraverso la Legge del Ritorno o attraverso la Legge dello Sfruttamento e dell&#8217;Estrazione.<\/p>\n<p>La Legge del Ritorno \u2013 cio\u00e8 del dare indietro &#8211; ha fatto s\u00ec che le societ\u00e0 creassero e mantenessero il terreno fertile e che potessero essere sostenute da un suolo vivente per migliaia di anni. La Legge dello Sfruttamento, invece \u2013 cio\u00e8 del prendere senza dare indietro &#8211; ha portato al crollo delle civilt\u00e0.<\/p>\n<p>Le societ\u00e0 contemporanee di tutto il mondo si trovano sull&#8217;orlo del collasso dal momento che i loro terreni sono erosi, degradati, avvelenati, sepolti sotto il cemento e ormai privi di vita. L&#8217;agricoltura industriale, basata su un paradigma meccanicistico e sull&#8217;uso di combustibili fossili, ha provocato un&#8217;ignoranza sempre maggiore dei processi viventi che sono responsabili della creazione di un terreno fertile e vivo. Invece di concentrarsi sulla rete alimentare del terreno (Soil Food Web), l&#8217;agricoltura industriale \u00e8 stata ossessionata dagli input esterni basati su fertilizzanti chimici \u2013 ci\u00f2 che Sir Albert Howard (vedi nota 1) chiamava la mentalit\u00e0 \u201cNPK\u201d (N.d.R.: dai simboli delle sostanze chimiche\u00a0 basilari per lo sviluppo delle piante: azoto, fosforo e potassio). La biologia e la vita sono state sostituite dalla chimica.<\/p>\n<p>Gli input esterni e la meccanizzazione sono indispensabili per le monocolture: esponendo il terreno al vento, al sole e alla pioggia, le monocolture lo espongono anche ai processi di erosione provocati dal vento e dall&#8217;acqua.<br \/>\nI terreni con una bassa percentuale di sostanza organica sono pi\u00f9 facilmente soggetti all&#8217;erosione, dal momento che la materia organica crea aggregati stabili con effetto legante nel suolo.<\/p>\n<p>Il suolo viene eroso e disperso da 10 a 40 volte pi\u00f9 del tasso al quale pu\u00f2 essere naturalmente ricostituito. Ci\u00f2 implica che avremo il 30% di cibo in meno nei prossimi 20-50 anni. L&#8217;erosione del suolo comporta anche il dilavamento dei nutrienti: mentre una tonnellata di terreno di ottima qualit\u00e0 conta in media 1-6 kg di azoto, 1-3 kg di fosforo, 2-30 kg di potassio, un terreno eroso ha solo lo 0,1-0,5% di azoto. Il costo di queste perdite di nutrienti pu\u00f2 essere stimato intorno ai 20 miliardi di dollari all&#8217;anno.<\/p>\n<p>I terreni fertili contengono 100 tonnellate di materia organica per ettaro. Una semplice riduzione della sostanza organica del suolo del 1,4-0,9 % \u00e8 potenzialmente in grado di abbassare il rendimento agricolo del 50%. Le monocolture basate sull&#8217;uso della chimica rendono anche i terreni pi\u00f9 vulnerabile alla siccit\u00e0 e contribuiscono ulteriormente all&#8217;insicurezza alimentare.<\/p>\n<p>Inoltre, i suoli erosi e senza sostanza organica assorbono circa 10-300 mm in meno di acqua piovana per ettaro all&#8217;anno: ci\u00f2 rappresenta una diminuzione dal 7 al 44% della disponibilit\u00e0 di acqua per la produzione alimentare, contribuendo a un calo della produttivit\u00e0 biologica del 10-25%.<\/p>\n<p>Nessuna tecnologia pu\u00f2 pretendere di nutrire il mondo mentre si distrugge la vita nel terreno, omettendo di alimentarlo come dovrebbe, in base alla Legge del Ritorno. Questo \u00e8 il motivo per cui l&#8217;affermazione che la Rivoluzione verde o l&#8217;ingegneria genetica alimentano il mondo \u00e8 falsa. Queste tecnologie sono strettamente associate all&#8217;uso della monocoltura e degli input chimici, che provocano l&#8217;erosione del suolo e il suo degrado. Suoli degradati e morti, terreni senza sostanza organica, senza microorganismi, senza capacit\u00e0 di ritenzione idrica: queste condizioni creano carestie e crisi alimentari, non sicurezza alimentare.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 \u00e8 particolarmente vero nell&#8217;epoca del cambiamento climatico. Non solo l&#8217;agricoltura industriale \u00e8 responsabile del 40% delle emissioni dei gas serra, che contribuiscono al cambiamento climatico, ma \u00e8 anche pi\u00f9 vulnerabile al cambiamento stesso.<\/p>\n<p>I terreni ricchi di sostanza organica sono pi\u00f9 resistenti alla siccit\u00e0 e agli eventi climatici estremi. L&#8217;aumento della produzione di humus attraverso sistemi intensivi basati sulla biodiversit\u00e0 \u00e8 il modo pi\u00f9 efficace per sequestrare l&#8217;anidride carbonica dall&#8217;atmosfera, fissandola nelle piante e poi nel terreno attraverso la Legge del Ritorno.<\/p>\n<p>Il suolo, non il petrolio, tiene in pugno il futuro dell&#8217;umanit\u00e0. L&#8217;agricoltura industriale, basata sull&#8217;uso intensivo del petrolio e della chimica, ha scatenato tre processi che stanno uccidendo la terra &#8211; e che quindi incidono sul nostro futuro.<\/p>\n<p>In primo luogo, l&#8217;agricoltura industriale distrugge la vita del terreno con le monocolture e i prodotti chimici.<br \/>\nIn secondo luogo, un paradigma basato sul petrolio intensifica l&#8217;uso dei combustibili fossili e d\u00e0 luogo a una valutazione falsata della produttivit\u00e0, che ci presenta come produttivo un sistema che in realt\u00e0 ha un bilancio energetico negativo.<\/p>\n<p>Il trucco sta nel ridurre il lavoro produttivo e creativo a &#8220;manodopera&#8221; e considerarlo come una merce, contando le persone come se fossero un &#8220;input&#8221;, senza contare invece i combustibili fossili come input. L&#8217;uso intensivo di combustibili fossili si traduce in pi\u00f9 di 300 &#8220;schiavi energetici&#8221; che agiscono in modo invisibile dietro a ciascun lavoratore negli allevamenti industriali intensivi.<\/p>\n<p>Considerare le persone come un input significa che, meno persone sono al lavoro sulla terra e pi\u00f9 l&#8217;agricoltura diventa &#8220;produttiva&#8221;. Gli agricoltori sono distrutti, le economie rurali vengono distrutte, la terra viene svuotata delle persone e riempita di sostanze tossiche. Il lavoro creativo degli agricoltori, che sono i custodi e i rinnovatori del suolo e della biodiversit\u00e0, viene sostituito dall&#8217;uso di sostanze chimiche letali.<\/p>\n<p>Il lavoro creativo di essere custodi della terra e co-creatori di un terreno vivente non \u00e8 un &#8220;input&#8221; in un sistema alimentare, ma il risultato pi\u00f9 importante di un&#8217;agricoltura che ha veramente valore. Il lavoro non pu\u00f2 essere ridotto a una merce. Neanche la Terra, non \u00e8 una merce. La creare, conservare, rigenerare un terreno fertile e vivo \u00e8 l&#8217;obiettivo pi\u00f9 importante della civilt\u00e0 e ha il risultato di rigenerarla.<\/p>\n<p>In terzo luogo, gli agricoltori sfollati dalle campagne affluiscono come una marea nelle citt\u00e0. Questo non \u00e8 un fenomeno naturale o inevitabile: fa parte del piano dell&#8217;agricoltura industriale. L&#8217;esplosione delle citt\u00e0 seppellisce il terreno fertile sotto il cemento: l&#8217;equivalente di 30 campi da calcio vengono consumati ogni minuto, sepolti da cemento e calcestruzzo. Il movimento \u201cSalviamo i nostri terreni\u201d (SOS, Save our soils), di cui sono sostenitrice, \u00e8 stato avviato da molte organizzazioni, tra cui FAO, IFOAM, Nature e altre, per risvegliare la coscienza dell&#8217;umanit\u00e0 riguardo all&#8217;emergenza suolo, che \u00e8 anche un&#8217;emergenza umana.<\/p>\n<p>Abbiamo bisogno di misurare il progresso umano non in base a quanto cemento ha sepolto il terreno, ma a quanto terreno \u00e8 stato bonificato e liberato. Questo \u00e8 ci\u00f2 che dovrebbe significare &#8220;saugandh mujhe \u00e8 mitti ki&#8221;.<\/p>\n<p>I semi viventi e i terreni viventi sono il fondamento della vita e di una societ\u00e0 durature.<\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\nDr. Vandana Shiva &#8211; The Asian Age, 24 maggio 2014<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.asianage.com\/columnists\/we-are-soil-730\" target=\"_blank\">http:\/\/www.asianage.com\/columnists\/we-are-soil-730<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Dr. Vandana Shiva &#8211; The Asian Age, 24 maggio 2014 \/ Traduzione a cura di Navdanya International Fonte: http:\/\/www.navdanyainternational.it\/index.php\/vandana-pensa-che\/131-il-terreno-siamo-noi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":31541,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[522,521],"tags":[524,523],"class_list":["post-31546","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-semi-di-conoscenza","category-ultime-notizie","tag-suolo","tag-vandana-shiva-it"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/seedfreedom.info\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/menschen_shiva_0.jpg?fit=333%2C485&ssl=1","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5eZaH-8cO","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31546"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31546\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31549,"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31546\/revisions\/31549"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}