 {"id":45584,"date":"2017-06-23T15:42:25","date_gmt":"2017-06-23T13:42:25","guid":{"rendered":"http:\/\/seedfreedom.info\/it\/?p=45584"},"modified":"2017-06-23T15:43:24","modified_gmt":"2017-06-23T13:43:24","slug":"olio-di-palma-un-certificato-non-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/olio-di-palma-un-certificato-non-basta\/","title":{"rendered":"Olio di Palma: un certificato non basta"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_45586\" style=\"width: 550px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/seedfreedom.info\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/olio-di-palma.jpg\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-45586\" class=\"wp-image-45586\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/seedfreedom.info\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/olio-di-palma.jpg?resize=540%2C370\" alt=\"Palm fruit, having been harvested is piled up in order to be weighed.\" width=\"540\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/seedfreedom.info\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/olio-di-palma.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/seedfreedom.info\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/olio-di-palma.jpg?resize=300%2C206&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/seedfreedom.info\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/olio-di-palma.jpg?resize=768%2C526&amp;ssl=1 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 540px) 100vw, 540px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-45586\" class=\"wp-caption-text\"><em>Foto: James Morgan \/ WWF-International<\/em><\/p><\/div>\n<p class=\"font_8\" data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.0\">Di Manlio Masucci, Lettere di Transito, 23 giugno 2017<\/p>\n<p class=\"font_8\" data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.0\"><a href=\"http:\/\/manliomasucci.wixsite.com\/lettereditransito\/single-post\/2017\/06\/23\/OLIO-DI-PALMA-UN-CERTIFICATO-NON-BASTA\" target=\"_blank\">Fonte<\/a><\/p>\n<p class=\"font_8\" style=\"text-align: justify;\" data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.0\"><span data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.0.0\">La certificazione potrebbe non essere sufficiente a garantire la sostenibilit\u00e0 della produzione e il rispetto dei diritti dei lavoratori. In particolare quando si tratta di olio di palma, l&#8217;olio vegetale pi\u00f9 consumato al mondo con un giro d&#8217;affari globale di circa 40 miliardi di dollari. I dubbi sul corretto funzionamento e l\u2019efficacia della Rspo, la tavola rotonda sulla sostenibilit\u00e0 dell&#8217;olio di palma, erano gi\u00e0 stati sollevati in svariate occasioni da sindacati e organizzazioni non governative. L\u2019ultimo rapporto pubblicato dal Somo, il centro di ricerca sulle multinazionali, e da Cnv International, la fondazione della confederazione dei sindacati cristiani dell\u2019Olanda, conferma ora le preoccupazioni sulla reale sostenibilit\u00e0 dell\u2019olio di palma certificato. Le ricerche condotte presso due aziende indonesiane certificate, la PT Murini Sam Sam (MSS) and PT Aneka Inti Persada (AIP), hanno, infatti, dato esito negativo: sfruttamento dei lavoratori, utilizzo di lavoro minorile, irregolarit\u00e0 nelle\u00a0modalit\u00e0 d\u2019impiego e intralcio alle attivit\u00e0 sindacali sono solo alcune delle infrazioni pi\u00f9 gravi riscontrate nelle piantagioni certificate.<\/span><\/p>\n<p class=\"font_8\" style=\"text-align: justify;\" data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.1\"><span data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.1.0\">L&#8217;olio di palma \u00e8 una sostanza relativamente economica utilizzata in circa il 50% dei prodotti di uso comune come alimenti, cosmetici, detergenti, biocarburanti. La richiesta di questo prodotto \u00e8 praticamente decuplicata dagli anni &#8217;80 ed \u00e8 in continua crescita con un aumento dell\u201911% negli ultimi quattro anni. Se i ritmi attuali verranno mantenuti, la richiesta potrebbe addirittura raddoppiare entro il 2030 e triplicare entro il 2050 con impatti ambientali devastanti. Lo sviluppo di nuove piantagioni comporta, infatti, la sistematica deforestazione di aree incontaminate e la dislocazione forzata di intere popolazioni, spesso lasciate alla merc\u00e9 dei trafficanti di esseri umani. Il maggiore produttore \u00e8 proprio l\u2019Indonesia che esporta il prezioso olio soprattutto in India (21%), Cina (11%), Pakistan (7,6%) e Italia (6,2%). La Rspo, creata nel 2004, ha classificato come \u201csostenibile\u201d il 21% della produzione attuale e ha recentemente lanciato un appello agli industriali dell&#8217;Unione Europa, inserito successivamente nella Dichiarazione di Amsterdam del 2015, affinch\u00e9 si raggiunga l&#8217;obiettivo del 100% di olio certificato entro il 2020.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"font_8\" style=\"text-align: justify;\" data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.2\"><span data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.2.0\">Un obiettivo evidentemente poco realistico, secondo gli autori del rapporto che mettono in discussione l\u2019affidabilit\u00e0 della produzione gi\u00e0 certificata, sottolineando come le violazioni riscontrate non possano essere considerate accidentali ma \u201cstrutturali\u201d. E\u2019 quanto emerge dalle investigazioni condotte presso due aziende indonesiane. La MSS, compagnia operativa nell\u2019isola di Sumatra, \u00e8 una compagnia del gruppo Wilmar, che controlla il 43% del mercato globale dell\u2019olio di palma, ed \u00e8 stata certificata come sostenibile dalla Rspo nel 2016. Una sostenibilit\u00e0 contestata dai dati del rapporto che individua irregolarit\u00e0 negli orari di lavoro, nel sistema d\u2019impiego e nelle retribuzioni. In particolare, le retribuzioni, che si attestano a ridosso del salario minimo legale di 181 euro al mese, vengono spesso calcolate in relazione al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall\u2019azienda. E\u2019 proprio l\u2019obbligo di dover raggiungere il livello di produzione quotidiano che spingerebbe i lavoratori ad avvalersi dell\u2019aiuto di membri della propria famiglia, fra cui bambini.<\/span><\/p>\n<p class=\"font_8\" style=\"text-align: justify;\" data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.3\"><span data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.3.0\"><span data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.3.0.0\">Anche la compagnia AIP, parte del gruppo malese Sime Darby, \u00e8 operativa nell\u2019isola di Sumatra, dove impiega complessivamente circa 1.900 lavoratori. Le condizioni di lavoro presso la AIP, che ha ricevuto la sua certificazione Rspo nel 2011, appaiono simili a quelle riscontrate presso la MSS con obiettivi di produzione particolarmente ambiziosi, stimati in 1.300 chilogrammi di prodotto lavorati giornalmente per singolo lavoratore. Una quantit\u00e0 ingente, sostengono i dipendenti intervistati, che pu\u00f2 essere raggiunta solo continuando a lavorare oltre gli orari di lavoro stabiliti e retribuiti. Anche in questo caso, bambini e donne popolano le piantagioni per aiutare i familiari a raggiungere gli obiettivi posti dalla dirigenza. L\u2019indagine Somo\/Cnv \u00e8 l\u2019ennesima ricerca indipendente che contesta l\u2019affidabilit\u00e0 della certificazione Rspo. Pochi mesi fa, <\/span><span data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.3.0.1\"><a href=\"http:\/\/manliomasucci.wixsite.com\/lettereditransito\/single-post\/2017\/06\/23\/IL-GIGANTE-DELLO-SFRUTTAMENTO-DELLOLIO-DI-PALMA\" target=\"_blank\" data-content=\"http:\/\/manliomasucci.wixsite.com\/lettereditransito\/single-post\/2017\/06\/23\/IL-GIGANTE-DELLO-SFRUTTAMENTO-DELLOLIO-DI-PALMA\" data-type=\"external\" data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.3.0.1.0\">Amnesty International aveva accusato multinazionali del calibro di Colgate, Nestl\u00e9 e Unilever di approvvigionarsi da fornitori che violano \u201csistematicamente\u201d i diritti dei lavoratori e di utilizzare la tavola rotonda come scudo per le loro operazioni.<\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"font_8\" data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.3\">\n<p class=\"font_8\" data-reactid=\".0.$SITE_ROOT.$desktop_siteRoot.$PAGES_CONTAINER.1.1.$SITE_PAGES.$cjds_DESKTOP.1.$Cntnr1-wll.1.$ppPrt7-8uz.0.0.$child.$0.1.$1.$5.$0.0.3\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Manlio Masucci, Lettere di Transito, 23 giugno 2017 Fonte La certificazione potrebbe non essere sufficiente a garantire la sostenibilit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":45586,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[521],"tags":[527,528],"class_list":["post-45584","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ultime-notizie","tag-cibo","tag-democrazia-della-terra"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/seedfreedom.info\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/olio-di-palma.jpg?fit=800%2C548&ssl=1","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5eZaH-bRe","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45584"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45590,"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45584\/revisions\/45590"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seedfreedom.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}